Come organizzare un viaggio in Alaska

postato in: Alaska, America, destinazioni, viaggi | 4

Avete deciso di partire per l’Alaska ma non sapete da dove partire con l’organizzazione del viaggio?

11390084_1438501613137434_3361058802780846611_n

scelta del periodo:

Prima di tutto bisogna scegliere il periodo, Il migliore va da Giugno a Settembre, anche se comunque bisogna essere fortunati per trovare un tempo stabile e con temperature abbastanza alte.

Dal tempo ci si può aspettare di tutto in Alaska, io sono stata via le prime due settimane di Giugno e le temperature erano di soli 8 °C mentre mi hanno detto che la settimana prima faceva caldissimo! Va un pò a fortuna.

 

scelta del vestiario:

Ho potuto constatare che è proprio vero il fatto che in Alaska bisogna proprio portarsi di tutto.

Dalle t-shirt ai pile pesanti, dalle scarpe in tela agli scarponi impermeabili da montagna.

Da un viaggio in Alaska ci si aspetta di passare la maggiorparte dei giorni a stretto contatto con la natura e questo comporta sicuramente il bisogno di vestiti adatti a queste attività.

Consiglio quindi di munirsi di ogni genere di vestiario, mi sono ritrovata ad uscire di casa con una felpa,2 paia di pile e la giacca antivento (non scherzo, si congelava!!) e dopo due giorni ad uscire con una semplice tshirt e occhiali da sole! Le vostre valigie non ne saranno felici ma preparatevi a riempirle !

Itinerari:

Meglio non improvvisare ma sapere già tutte le località che si vogliono visitare perchè con le distanze elevate che ci sono si rischia di sprecare delle giornate vagando a vuoto.

Nel mio viaggio ho scelto come “base” Anchorage, la città più grande di tutta l’Alaska e anche la più comoda, come posizione, per i vari spostamenti.

Tra le cose che a mio parere è meglio non farsi scappare ci sono:

-Un paio di giorni (almeno) al Denali National Park, situato a 382 km a nord di Anchorage si estende per ben 2.428.140 ettari!! Il parco è davvero spettacolare e sono tante le attività che si possono svolgere, ad esempio tour organizzati del parco o Jeep safari nell’outback (come ho deciso di fare io). Sicuramente vi consiglio di cercare l’hotel il prima possibile perchè essendo la zona più turistica di tutta l’Alaska durante l’estate è difficile trovare molti hotel disponili (a quasi un mese dal mio pernottamento gli hotel rimasti erano solo un paio).

73

-Penisola del Kenai,  situata a sud di Anchorage è una penisola ricca di fiordi, ghiacciai, montagne e la vista che è in grado di regalare toglie il fiato.

Io ho fatto due viaggi da Anchorage alla penisola, uno in giornata fino a Seward dove ho partecipato al boat tour “National Park Tour with Fox Island” un giro in barca della durata di circa 8 ore che ci ha portato ad esplorare i fiordi (le cui acque sono ricche di Balene, orche etc.) , un ghiacciaio meraviglioso e ci ha fatto approdare per qualche ora a Fox Island, una deliziona isola sulla quale ci si sente immersi nella più incontaminata natura, senza rumori (se non le onde del mare) e senza ondate di turisti che rovinerebbero la magia di questo luogo.

Nel secondo viaggio alla Penisola del Kenai ho passato una notte a Homer una cittadina di pescatori che conta circa 5000 abitanti e molto conosciuta per la pesca dell’Halibut! Homer viene anche soprannominata “la fine della strada” perchè situata nell’estremità sud della penisola (le ore di macchina da Anchorage fino ad Homer sono circa 4,5).

Homer è caratterizzata da “Homer Spit” ovvero una lingua di terra situata nella Kachemak Bay e lunga circa 7 km, lungo la quale si trovano tanti piccoli negozietti di souvenir, boutique d’arte e, cosa molto particolare, al piano superiore di ogni negozio si trovano stanze in affitto (anche solo per una notte) affacciate sul mare. Basta chiedere informazioni a un qualsiasi negozio e loro vi faranno vedere la disponibilità delle stanze, i prezzi etc etc.

Qui ho mangiato il miglior salmone della mia vita (ed adorando il salmone posso essere affidabile nei miei giudizi), più nello specifico nel ristorante Captain Patties Fish House!

11 318319 11

Ghiacciaio Matanuska

Non potete farvi scappare l’opportunità di camminare su un ghiacciaio! Il Matanuska Glacier è il più grande ghiacciaio accessibile in auto degli Stati Uniti ed è situato circa 160 km a nord di Anchorage. Si può decidere se effettuare l’uscita di trekking con guide per un costo di 100 dollari oppure l’accesso libero (come ho scelto io) per soli 20 dollari, che vi dà la libertà di gestire meglio il vostro tempo. La visita a questo ghiacciaio è stata una delle cose più entusiasmanti di tutto il mio viaggio, grazie alla maestosità e alla vista che questo luogo regala. Assolutamente da non perdere!!

Questi erano solo alcuni dei luoghi che ho visitato e che trovo i migliori di tutta l’Alaska, ma potete trovare tutto il mio itinerario nel diario del mio viaggio (ogni giorno ho caricato un breve post con foto).

15410

Costi:

E’ proprio vero, in Alaska i prezzi sono alti, che si parli di pernottamenti, di ristoranti, di noleggio auto, di qualsiasi cosa purtroppo.

Tutte le escursioni ad es. Rafting, trekking sul ghiacciaio, uscite in barca, jeep partono da almeno 100 dollari (le uscite in nave si aggirano sui 160 usd).

E’ sicuramente un viaggio costoso, ma se avete anche solo la minima possibilità di farlo sono convinta al 200% che non ve ne pentirete.

 

 

 

 

4 risposte

  1. Immagino sia stato un viaggio meraviglioso… Prima o poi ci farò un pensierino! :-)

  2. Wow, questo si che è un viaggio meraviglioso in un posto dove la natura è veramente incontaminata! Le foto lasciano senza parole, bellissime. Piacerebbe anche a me riuscire ad organizzare un viaggio in Alaska!

    • italiangirlaround

      grazie ;) si è una viaggio che regala davvero tanto, spero riuscirai ad andarci presto!!

Lascia un commento