Ragazza alla pari: esperienza all’estero

aus10In seguito alla mia esperienza come ragazza alla pari mi sono resa conto, dalle domande che ricevevo, di quante persone siano interessate a questo tipo di esperienza ma non sappiano come impostare la propria ricerca e come funzioni questo tipo di “lavoro”.

La mia esperienza come ragazza alla pari l’ho intrapresa in Australia, ho scelto una terra lontana, approfittando del lungo periodo che avrebbe caratterizzato questa nuova avventura (6 mesi).

Di cosa si tratta:

A grandi linee l’esperienza come ragazza alla pari prevede un soggiorno (la durata ovviamente la scegliete voi) presso una famiglia che vi ospiterà e vi darà vitto, alloggio e una piccola paga in cambio di un servizio di baby-sitting e in alcuni casi cura della casa.

Sarete voi, una volta contattata una famiglia interessata, a concordare con loro quali saranno i vostri compiti specifici.

 

La mia esperienza:

Io ero in una famiglia di Bunbury (Western Australia), una piccola cittadina 2 ore a sud di Perth, molto carina ed accogliente.

Mi prendevo cura di 3 meravigliosi bambini e i miei 6 mesi Down Under sono stati indimenticabili.

Giornata Tipo:  al mattino preparavo la colazione ai bambini, li aiutavo a prepararsi, preparavo il pranzo che i bambini avrebbero portato a scuola e poi li accompagnavo in macchina (ebbene si… guida sulla sinistra!! attimi di panico il primo giorno ahah).

Una volta portati a scuola iniziava parte della mia giornata “libera” che io impegnavo facendo da volontaria in un delfinario della città (esperienza che ha reso il mio viaggio ancora più speciale).

Spesso, finito il lavoro al delfinario andavo a fare la spesa e poi correvo aprendere i bambini a scuola.

Il pomeriggio era ovviamente occupato in parte dai compiti di scuola, seguivo la più piccola (7 anni) mentre li svolgeva dopo di che arrivava l’ora di giocare :D

Spiaggia, piscina, parco ce n’era per tutti i gusti!!!

Alla sera a volte preparavo la cena mentre a volte lo faceva la madre, dopodi che serata libera!!

 

Non bisogna sottovalutare troppo il “lavoro” della ragazza alla pari, non si può partire con l’idea di andare in vacanza e pensare solo ai lati divertenti del viaggio.

Di momenti liberi ce ne sono, di amicizie se ne possono fare tantissime ma è anche vero che la maggior parte della giornata è occupata dal prendersi cura dei bambini.

Rifarei questa esperienza infinite volte, perchè mi sono trovata benissimo con la famiglia che mi ha ospitata ed accolta come se fossi la figlia maggiore (al tempo avevo 19 anni) e perchè trovo siano esperienze in grado di far crescere velocemente ed in grado di allargare la mente.

 

Come trovare la famiglia perfetta:

La ricerca è meglio effettuarla iscrivendosi (gratuitamente) al sito www.aupairworld.com sul quale ogni futura ragazza alla pari crea il proprio profilo, scrivendo quanti mesi ha intenzione di fare all’estero, che fasce di età è disposta a gestire, il numero di bambini etc etc.

Anche le famiglie creano un profilo (a pagamento) ed è possibile una ricerca da entrambe le parti.

Vi consiglio di scegliere una meta tra tutte quelle che vi possono interessare e concentrare lì le ricerche, altrimenti ci metterete il doppio del tempo e la ricerca sarà dispersiva.

Indicate il livello delle vostre conoscenze della lingua, che sia inglese o quant’altro, a me è capitato di sentire per telefono un paio di famiglie prima di fare la scelta definitiva, ma se non vi sentite sicuri potete benissimo contattarli via email e scambiare un po’ di opinioni per iscritto.

Sarà essenziale entrare in contatto con loro e capire le loro esigenze, il loro modo di vivere e quello che entrambi cercate!!!

 

Ora non vi resta che buttarvi in questa nuova avventura, non ve ne pentirete!!

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